Se ricevete questo errore in apertura della console di VMware niente panico.
Attendete che sia terminato il caricamento della sezione "summary" e riprovate ad aprire la console.
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martedì 25 maggio 2010
domenica 30 agosto 2009
VMware: A corto di spazio su una macchina ESXi?
PROBLEMA:
Macchina virtuale si blocca e appare il seguente errore:
Virtual Machine Message
Apparentemente pero' c'e' nessun disco del sistema sembra avere problemi di capienza.
In precedenza c'era uno snapshot, ma e' stato eliminato: per verificare basta verificare sullo snapshot manager del VI client.
L'errore sembra comunque fare riferimento al redo log tipico di uno snapshot.
SOLUZIONE:
Il problema e' dato proprio da quello snapshot che pur essendo stato cancellato esiste ancora. ESXi ha un bug per cui quando cancelli uno snapshot le modifiche vengono riportate nel file originale.
Quando il file diventa troppo grande, le modifiche non vengono riportate correttamente (quando non vengono riportate per niente) ma il link allo snapshot nello snapshot manager viene rimosso (come nel caso descritto)
Il file continua a crescere in quanto costituito dalle modifiche differenziali dell'originale.
Una soluzione per risolvere questo problema e' convertire la VM che da' problemi in un'altra immagine mediante VMware Convert. Con ESX sarebbe stato possibile da linea di comando, in ESXi non e' possibile e quindi quella proposta e' l'unica soluzione.
Se si aspetta troppo il file potrebbe crescere a tal punto da riempire il disco e impedire il boot a qualsiasi immagine che vi sia installata.
Macchina virtuale si blocca e appare il seguente errore:
Virtual Machine Message
msg.hbacommon.outofspace: There is no more space for the redo log of VMNAME_1-000001.vmdk. You may be able to continue the session by freeing disk space on the relevant partition, and clicking Retry. Otherwise click Abrot to terminate this session.
Apparentemente pero' c'e' nessun disco del sistema sembra avere problemi di capienza.
In precedenza c'era uno snapshot, ma e' stato eliminato: per verificare basta verificare sullo snapshot manager del VI client.
L'errore sembra comunque fare riferimento al redo log tipico di uno snapshot.
SOLUZIONE:
Il problema e' dato proprio da quello snapshot che pur essendo stato cancellato esiste ancora. ESXi ha un bug per cui quando cancelli uno snapshot le modifiche vengono riportate nel file originale.
Quando il file diventa troppo grande, le modifiche non vengono riportate correttamente (quando non vengono riportate per niente) ma il link allo snapshot nello snapshot manager viene rimosso (come nel caso descritto)
Il file continua a crescere in quanto costituito dalle modifiche differenziali dell'originale.
Una soluzione per risolvere questo problema e' convertire la VM che da' problemi in un'altra immagine mediante VMware Convert. Con ESX sarebbe stato possibile da linea di comando, in ESXi non e' possibile e quindi quella proposta e' l'unica soluzione.
Se si aspetta troppo il file potrebbe crescere a tal punto da riempire il disco e impedire il boot a qualsiasi immagine che vi sia installata.
domenica 21 giugno 2009
error: asm/semaphore.h: No such file or directory
Dovete trovare nei sorgenti che state compilando la riga
E sostituirla con queste linee di codice:#include
Per quanto riguarda i moduli di virtualbox la soluzione e' stata piu' semplice: sono passato dalla versione 1.6.2-gutsy alla 2.0.6-intrepid :)#if (LINUX_VERSION_CODE < KERNEL_VERSION(2,6,19))
#include
#else
#include
#endif
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Virtualbox: Unknown error creating VM (VERR_HOSTIF_INIT_FAILED)
Questo errore puo' capitare in caso utilizzate Virtualbox con interfacce di rete virtuali in bridge con le interfacce fisiche della macchina.
Soluzione brutta:
LA Soluzione:
Se per caso l'errore fosse ancora li' dopo questa verifica, probabilmente e' necessario ristabilire le corrette permission sul device. Lanciate senza timore (oddio ;-) il seguente comando:
Soluzione brutta:
sudo chmod 666 /dev/net/tun
LA Soluzione:
Controllate che il vostro utente faccia parte del gruppo vboxusers
Se per caso l'errore fosse ancora li' dopo questa verifica, probabilmente e' necessario ristabilire le corrette permission sul device. Lanciate senza timore (oddio ;-) il seguente comando:
sudo chown :vboxusers /dev/net/tun
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Il post originale conteneva 1 commento:
In realta' il device /dev/net/tun dovrebbe essere di proprieta' delle uml-utilities che vanno quindi installate. Inoltre bisogna poi inserire lo stesso utente gia' all'interno delle gruppo vboxusers anche all'interno del gruppo uml-net . ;-)