Red Hat comincia la fase beta dei suoi nuovi prodotti per virtualizzazione.
L'hypervisor KVM (Kernel-based Virtual Machine), per ora, non si sostituira' alle soluzioni Xen attualmente supportate da Red Hat, ma vedremo quali saranno in futuro le politiche aziendali in tal senso.
Il vantaggio di KVM su Xen sarebbe dato dallo stretto contatto del primo con lo sviluppo del kernel di Linux.
Visualizzazione post con etichetta virtualizzazione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta virtualizzazione. Mostra tutti i post
martedì 23 giugno 2009
lunedì 22 giugno 2009
Eventi: (25/6) Storage e virtualizzazione, matrimonio perfetto?
Milano, 25 giugno 2009
HP organizza un convegno riservato agli operatori del settore.
Storage e virtualizzazione, matrimonio perfetto?
Le esigenze in termini di storage all'interno delle aziende sono in continua evoluzione.
Da un lato le informazioni digitali presenti in azienda crescono in quantità e importanza a ritmi frenetici e gli apparati di storage devono rispondere alle esigenze di security e business continuity; dall'altro la virtualizzazione delle infrastrutture e dei server richiede di disporre di soluzioni in grado di adattarsi rapidamente a questo nuovo ambiente, che offre significativi benefici in termini di flessibilità e risparmi di costi, ma pone ancor più in evidenza i limiti delle tradizionali soluzioni storage.
Come valutare la qualità delle architetture di storage in azienda?
Come è necessario che evolvano le Storage Area Network alla luce delle tecnologie della virtualizzazione?
Quali sono i benefici delle nuove architetture storage HP LeftHand SAN?
L'evento organizzato da HP è a partecipazione GRATUITA, previa REGISTRAZIONE. Per info e iscrizioni: www.soiel.it
HP organizza un convegno riservato agli operatori del settore.
Storage e virtualizzazione, matrimonio perfetto?
Le esigenze in termini di storage all'interno delle aziende sono in continua evoluzione.
Da un lato le informazioni digitali presenti in azienda crescono in quantità e importanza a ritmi frenetici e gli apparati di storage devono rispondere alle esigenze di security e business continuity; dall'altro la virtualizzazione delle infrastrutture e dei server richiede di disporre di soluzioni in grado di adattarsi rapidamente a questo nuovo ambiente, che offre significativi benefici in termini di flessibilità e risparmi di costi, ma pone ancor più in evidenza i limiti delle tradizionali soluzioni storage.
L'evento organizzato da HP è a partecipazione GRATUITA, previa REGISTRAZIONE. Per info e iscrizioni: www.soiel.it
Eventi: (30/6, 2/7, 7/7) UN MODO PIÙ SEMPLICE E PRODUTTIVO PER GESTIRE L’IT
HP, Intel e VMware organizzano un convegno riservato agli operatori del settore:
UN MODO PIÙ SEMPLICE E PRODUTTIVO PER GESTIRE L’IT
Come e perché la virtualizzazione è un’opportunità per le aziende.
Teoria, pratica e riflessi sul business.
Genova: 30 giugno 2009
Bologna: 2 luglio 2009
Palermo: 7 luglio 2009
La partecipazione al convegno è GRATUITA ma garantita solo agli iscritti.
Per informazioni e iscrizioni: www.soiel.it
Argomenti trattati:
La virtualizzazione quale risposta alle crescenti esigenze
di efficienza nella gestione dell’IT
La virtualizzazione sta trasformando radicalmente la gestione
dell’IT. Tutte le tipologie di creazione di ambienti virtuali hanno come
denominatore comune la flessibilità, unita all’ottimizzazione delle
risorse e alla possibilità di far fronte a esigenze specifiche secondo
il paradigma dell’on-demand. Ciò consente alle infrastrutture
maggiore scalabilità e al reparto IT di reagire più rapidamente
al mutare delle esigenze aziendali, con un occhio attento al risparmio
dei costi su cui la virtualizzazione impatta notevolmente.
Stefano Sella, Systems Engineer VMware Italia (tappa Genova)
Nicola Galante, Systems Engineer VMware Italia (tappa Bologna)
Rodolfo Rotondo, Systems Engineer VMware Italia (tappa Palermo
Ottimizzare l’infrastruttura IT con le soluzioni Blade
e accrescere security e perfomance dell’archiviazione
con la Storage Consolidation
Il crescente utilizzo di applicativi “business critical” ha portato al
proliferare di server dedicati a funzioni specifiche (dal server di posta
elettronica al gestionale, dal server dedicato alla condivisione
di file a quello per l’archiviazione delle informazioni ecc), con due
conseguenze: crescita dei tempi di gestione dell’infrastruttura IT e
problemi di sicurezza dei sistemi. Inoltre, l’aumento costante del volume
di dati impone che il processo di archiviazione delle informazioni
digitali sia gestito in una logica di crescente semplificazione e flessibilità
dell’infrastruttura informatica. In che modo un sistema di tipo
Blade consente di semplificare i tempi di gestione e upgrade? Come
aumenta la sicurezza complessiva del sistema? In che modo la Storage
Consolidation garantisce all’ambiente storage maggiore flessibilità,
performance e scalabilità?
Antonio Rolli, BladeSystems Product Manager HP
Le tecnologie Intel per la virtualizzazione dei server
Gli ultimi processori Intel offrono nuovi livelli di supporto alla virtualizzazione:
Intel, HP e VMware hanno investito considerevoli
risorse congiunte per assicurare ai clienti prestazioni ottimali, flessibilità
e affidabilità. I processori Intel Xeon, basati su architettura
Core, integrano in hardware funzionalità quali Intel Virtualization
Technology (Intel VT) in tutti i componenti chiave del server, coadiuvando
le aziende a consolidare più applicazioni e workload
più onerosi su ogni server, per migliorarne la flessibilità, l’affidabilità
e il TCO (Total Cost of Ownership).
Alberto Fabiani, Market Development Manager Intel
Sessione demo
Dimostrazione tecnologica HP BladeSystem & StorageWorks
Dimostrazione tecnologica VMware vSphere 4
UN MODO PIÙ SEMPLICE E PRODUTTIVO PER GESTIRE L’IT
Come e perché la virtualizzazione è un’opportunità per le aziende.
Teoria, pratica e riflessi sul business.
Genova: 30 giugno 2009
Bologna: 2 luglio 2009
Palermo: 7 luglio 2009
La partecipazione al convegno è GRATUITA ma garantita solo agli iscritti.
Per informazioni e iscrizioni: www.soiel.it
Argomenti trattati:
La virtualizzazione quale risposta alle crescenti esigenze
di efficienza nella gestione dell’IT
La virtualizzazione sta trasformando radicalmente la gestione
dell’IT. Tutte le tipologie di creazione di ambienti virtuali hanno come
denominatore comune la flessibilità, unita all’ottimizzazione delle
risorse e alla possibilità di far fronte a esigenze specifiche secondo
il paradigma dell’on-demand. Ciò consente alle infrastrutture
maggiore scalabilità e al reparto IT di reagire più rapidamente
al mutare delle esigenze aziendali, con un occhio attento al risparmio
dei costi su cui la virtualizzazione impatta notevolmente.
Stefano Sella, Systems Engineer VMware Italia (tappa Genova)
Nicola Galante, Systems Engineer VMware Italia (tappa Bologna)
Rodolfo Rotondo, Systems Engineer VMware Italia (tappa Palermo
Ottimizzare l’infrastruttura IT con le soluzioni Blade
e accrescere security e perfomance dell’archiviazione
con la Storage Consolidation
Il crescente utilizzo di applicativi “business critical” ha portato al
proliferare di server dedicati a funzioni specifiche (dal server di posta
elettronica al gestionale, dal server dedicato alla condivisione
di file a quello per l’archiviazione delle informazioni ecc), con due
conseguenze: crescita dei tempi di gestione dell’infrastruttura IT e
problemi di sicurezza dei sistemi. Inoltre, l’aumento costante del volume
di dati impone che il processo di archiviazione delle informazioni
digitali sia gestito in una logica di crescente semplificazione e flessibilità
dell’infrastruttura informatica. In che modo un sistema di tipo
Blade consente di semplificare i tempi di gestione e upgrade? Come
aumenta la sicurezza complessiva del sistema? In che modo la Storage
Consolidation garantisce all’ambiente storage maggiore flessibilità,
performance e scalabilità?
Antonio Rolli, BladeSystems Product Manager HP
Le tecnologie Intel per la virtualizzazione dei server
Gli ultimi processori Intel offrono nuovi livelli di supporto alla virtualizzazione:
Intel, HP e VMware hanno investito considerevoli
risorse congiunte per assicurare ai clienti prestazioni ottimali, flessibilità
e affidabilità. I processori Intel Xeon, basati su architettura
Core, integrano in hardware funzionalità quali Intel Virtualization
Technology (Intel VT) in tutti i componenti chiave del server, coadiuvando
le aziende a consolidare più applicazioni e workload
più onerosi su ogni server, per migliorarne la flessibilità, l’affidabilità
e il TCO (Total Cost of Ownership).
Alberto Fabiani, Market Development Manager Intel
Sessione demo
Dimostrazione tecnologica HP BladeSystem & StorageWorks
Dimostrazione tecnologica VMware vSphere 4
domenica 21 giugno 2009
Vmware: la macchina virtuale non esegue il boot da cd
Il problema non si pone a macchina vergine, quando bisogna installare il sistema operativo.
Purtroppo a installazione avvenuta potreste avere ancora bisogno di bootare da cd (ad esempio per eseguire gparted sulla partizione di root per estenderla dopo aver ingrandito il disco virtuale da console)
Il problema e' che il bios delle macchine virtuali e' impostato in modo tale che l'hard disk ha priorita' maggiore rispetto al cd.
Ulteriore problema: il boot della macchina virtuale e' talmente rapido che non riuscite a premere F2 per accedere al setup del bios e modificare questa priorita'.
La soluzione e' tutta "artigianale", insomma dovete modificare a manona un file di configurazione, in particolare, ammettendo ad esempio che la macchina virtuale si chiami linux, il file linux.vmx.
Aggiungete in fondo al file una riga seguendo questa sintassi:
Ad esempio:
impostera' un ritardo di 15 secondi durante il quale potrete premere F2, accedere al setup del bios e impostare il cd come prima periferica di boot.
Purtroppo a installazione avvenuta potreste avere ancora bisogno di bootare da cd (ad esempio per eseguire gparted sulla partizione di root per estenderla dopo aver ingrandito il disco virtuale da console)
Il problema e' che il bios delle macchine virtuali e' impostato in modo tale che l'hard disk ha priorita' maggiore rispetto al cd.
Ulteriore problema: il boot della macchina virtuale e' talmente rapido che non riuscite a premere F2 per accedere al setup del bios e modificare questa priorita'.
La soluzione e' tutta "artigianale", insomma dovete modificare a manona un file di configurazione, in particolare, ammettendo ad esempio che la macchina virtuale si chiami linux, il file linux.vmx.
Aggiungete in fondo al file una riga seguendo questa sintassi:
bios.bootDelay = "ritardo_in_millisecondi"
Ad esempio:
bios.bootDelay = "15000"
impostera' un ritardo di 15 secondi durante il quale potrete premere F2, accedere al setup del bios e impostare il cd come prima periferica di boot.
Benvenuti!!!
Primo post di questo nuovo blog che si prefigge di diventare un centro di raccolta di informazioni sul mondo della virtualizzazione e di vari trucchi per i prodotti ad essa legata (VMware, VirtualBox, Xen, VirtualIron, etc etc).
I primi articoli saranno costituiti dalla ripubblicazione di vecchi post del mio blog principale MoosEsooM relativi agli argomenti di Lama Virtuale. Nelle prossime settimane vedremo di aggiungere contenuti nuovi e informazioni fresche di giornata.
I primi articoli saranno costituiti dalla ripubblicazione di vecchi post del mio blog principale MoosEsooM relativi agli argomenti di Lama Virtuale. Nelle prossime settimane vedremo di aggiungere contenuti nuovi e informazioni fresche di giornata.
Etichette:
blog,
inizio,
nascita,
virtual iron,
virtualbox,
virtualizzazione,
vmware,
xen
Iscriviti a:
Post (Atom)

